Siamo nel corridoio di eclissi e abbiamo alle spalle la Luna Piena in Vergine.
Oggi siamo nel kin 253, Viandante dei Cieli ritmico Rosso, sesto giorno dell’onda incantata della stella gialla , e lo Psicrono, che rappresenta la memoria akshica e collettiva della giornata, è il kin 171, Scimmia Blu Lunare, secondo giorno dell’onda incantata del Cane Bianco.
La luna piena in vergine ha sollecitato, tra gli altri, anche i temi della precisione e della perfezione e quelli, connessi, del senso di colpa e della ferita da umiliazione.
La vergine è un segno laborioso, amante dell’attenzione per il dettaglio, della precisione tecnica, dell’organizzazione e del lavoro fatto bene, con rispetto per ogni dettaglio.
I temi della vergine sono la precisione, il perfezionismo e anche la rigidità che ne consegue.
Corrisponde alla fase dell’anno in cui, soprattutto nel passato, era fondamentale dedicarsi alla conservazione meticolosa del raccolto dei frutti dell’estate, per poter affrontare la rigidità dell’inverno.
Noi viviamo in tempi in cui non vi sono più queste esigenze ma siamo fatti di archetipi e questi archetipi guidano la nostra vita e la nostra psiche.
La vergine è un archetipo legato anche ai concetti di umiltà e di umiliazione.
È un archetipo umile, perché si dedica con dedizione ai lavori che possono essere considerati marginali, ma che sono fondamentali per il benessere della collettività.
Ed è legato all’umiliazione, nell’ipotesi in cui il proprio ruolo non è stato riconosciuto o è stato denigrato.
L’archetipo della vergine parla del femminile integro, vergine nel senso di incontaminato, ma senza nessuna accezione sessuale e morale.
Incontaminato come una foresta vergine, appunto, incontaminato nel senso di originario, pieno, integro, consapevole di se stesso e della propria forza.
La vergine è l’archetipo che non soltanto è in grado di occuparsi con dedizione e capacità a tutte quelle attività che sono fondamentali per il sostentamento e la sopravvivenza del collettivo, ma anche che dà la vita, mette al mondo, ed è in grado di mettere al mondo, proprio perché è vergine, integro e forte.
Ed è affascinante notare come il termine vergine sia stato svuotato del suo significato, intriso di significati moralistici e associato alla Vergine Maria, che era Vergine nel senso che ho descritto, non in quello diffuso dalla chiesa cattolica.
Lei è stata in grado di accogliere e dare alla luce quell’Essere proprio perché vergine nel senso originario del termine.
È affascinante in riferimento alla ferita da umiliazione e al senso di colpa, che la cultura cattolica ha elevato a cavallo di battaglia del suo sistema e della sua propaganda.
Così questo archetipo, quando è vissuto in ombra, può sollecitare la necessità di essere perfetto, intendendo per perfetto anche giusto agli occhi degli altri, la necessità di compiere bene ogni lavoro e di rispettare perfettamente ogni regola e di premurarsi che ogni dettaglio sia al posto giusto.
In ombra, questo archetipo parla anche di senso di colpa e della vergogna, nel caso in cui si commettano errori e della conseguente paura che ogni cosa non sia al posto giusto dentro e fuori da se stessi.
E quel femminile vergine, integro, consapevole di se stesso e quindi connesso alla Fonte, e pertanto potente, è stato spezzato e annientato proprio attraverso i temi della colpa, della rigidità, della vergogna e il conseguente comportamento volto a non commettere errori e mosso dalla paura di commettere errori.
La luna piena in vergine può aver sollecitato sollecitato questi temi.
Oggi ci troviamo in un giorno in cui lo psicrono ci invita a vivere la vita con maggior leggerezza e gioco e ci sfida, trattandosi di un tono lunare, a lasciare andare ogni rigidità, in nome della leggerezza, della spontaneità e del gioco.
Il Kin della giornata è il viandante dei cieli ritmico.
Secondo Arguelles il viandante dei cieli rappresenta il coraggio di lasciare il conosciuto per esplorare il Grande Vuoto, uno spazio di infinite possibilità.
È l’archetipo di chi si spinge oltre i limiti della personalità e della paura, abbracciando la propria natura stellare.
È legato all’idea di risveglio collettivo e Arguelles lo collega ai semi stellari che giungono sulla terra
dalla Fonte, attraverso le dimensioni, per portare armonia e con consapevolezza sulla Terra.
Armonia è una delle parole chiave della stella gialla, onda incantata che stiamo attraversando, e anche del tono ritmico, tono della giornata odierna.
Il viandante dei cancelli ritmico, quindi, ci invita a trovare armonia in noi stessi, per poter generare armonia nella nostra vita e diffondere la bellezza e la consapevolezza della nostra origine, della Casa a cui faremo ritorno, a cui apparteniamo e in nome della quale siamo sulla Terra.
La giornata di oggi, quindi, ci invita ad accorgerci della rigidità che ci imprigiona, impedendoci di vivere con spontaneità nel famoso flusso della vita da cui ci teniamo lontani, per paura, perché stretti dal bisogno di non commettere errori, di essere perfetti e di agire in modo perfetto, perché in noi è stato seminato e coltivato nel corso di millenni il seme della colpa, dell’errore e dell’indegnità.
Non ci sentiamo degni dell’amore divino, dell’abbondanza e della felicità, perché le cellule del nostro corpo parlano di colpa, di indegnità, di paura e di morte.
Abbiamo paura di sbagliare e la paura è il motore di ogni nostra azione, viviamo in questo modo senza rendercene conto, fino a quando la rigidità che ci stringe raggiunge picchi così elevati da diventare insostenibili.
Quindi, forse oggi anche tu puoi accorgerti nel fatto che dentro di te questi archetipi e questi meccanismi siano vivi e di come condizionino la tua vita.
E puoi accogliere l’invito del viandante rosso ritmico, che è quello di ripristinare dentro di te l’equilibrio e l’armonia e di ricordare che sei un navigante che attraversa i cieli e le dimensioni e che si trova sulla terra per ricongiungere questo piano a quello stellare e cosmico.
Puoi accogliere anche l’invito della scimmia lunare blu e andare oltre la rigidità, accogliendo nella tua vita la leggerezza e il gioco.
La scimmia blu è il secondo giorno dell’onda incantata del cane bianco , un ciclo di 13 giorni che invita alla lealtà e alla fedeltà a se stessi e all’amore, è un’onda che parla di amore incondizionato.
Incondizionato significa che l’amore non conosce condizioni e che tu ai suoi occhi non sei colpevole e non verrai né giudicato né abbandonato per aver commesso qualche errore e non aver agito in modo preciso e perfetto.
Buona giornata
Grazie !!
❤️
Grazie ❤️❤️